Rapsodia in agosto

Sappiamo che ci sono tanti Richard Gere, diversi e antitetici. Il nostro preferito è sempre stato il Richard Gere civile.

A benedire il film, se non addirittura a motivarlo (non si trovano riscontri in dichiarazioni di Kurosawa), una coincidenza: la protagonista, hibakusha e  avversatrice stoica di quanto degli USA sia riuscito a penetrare il Giappone di fine anni Ottanta, si chiama Kane. Non troppo forzato, nell’opposizione polare tra Kane e il Citizen, scorgere un’affinità di destini.

[pmc]